Novità 2021

Escursioni ai Crateri Sommitali dell'Etna

A partire da questa stagione i nostri servizi arrivano in cima all’Etna a quota 2.850m!

Etna quota 2.850 metri e Crateri a Bottoniera del 2002

Partenze previste tutti i giorni da Piano Provenzana, versante Nord dell’Etna, con speciali automezzi fuoristrada 4×4 di ultimissima generazione, di classe ambientale euro 5 ed euro 6 regolarmente autorizzati dall’Ente Parco dell’Etna.

L’escursione verso la zona sommitale, assistita da guide alpine o vulcanologiche autorizzate ai sensi di legge, parte da quota 1.800 metri (Piano Provenzana) e prosegue lungo la strada panoramica che, tra antichi crateri e recenti colate di lava, ci consentirà di raggiungere l’Osservatorio Vulcanologico posto ad una quota di  2.850 metri.

Iniziata la risalita, la prima sosta consentirà di osservare le rovine dell’hotel “ Le Betulle” , unica struttura visibile tra quelle distrutte dalla colata di lava del 27 Ottobre 2002.

Si prosegue in direzione dei crateri “Umberto e Margherita”, posti a quota 2.380 metri circa, ove è possibile effettuare un piccolo trekking sul bordo di questi due enormi crateri spenti, ove si percepisce tutta la forza di una natura che crea e distrugge.

Finita la visita si riparte in direzione dell’osservatorio vulcanologico ubicato a Pizzi Deneri, a quota 2.818 metri. Dopo aver lasciato il mezzo fuoristrada, accompagnati dalle nostre guide, inizia un breve percorso trekking di circa 15 minuti che ci condurrà in cima al promontorio di Pizzi Deneri a quota 2.850 metri ove, condizioni meteo permettendo, è possibile ammirare le isole Eolie, la Costa Jonica da Siracusa a Taormina, il golfo di Giardini Naxos e le coste calabresi.

Inoltre è possibile osservare, a distanza e in assoluta sicurezza, i crateri sommitali che dominano la maestosa valle del bove, la quale molte volte è stata un importante barriera di protezione per i paesi posti a valle rispetto ai crateri sommitali, durante le innumerevoli colate laviche.

Rientrati sugli automezzi, la tappa successiva sarà il teatro eruttivo dell’eruzione del 27 ottobre 2002 con i suoi caratteristici crateri a bottoniera. Arrivati a destinazione a quota  1.900 metri circa, inizia il trekking sulle colate e i prodotti esplosivi.  Il percorso ad anello, consentirà di camminare lungo gli orli dei crateri e di ammirarne la morfologia detta a “bottoniera” tipica delle eruzioni laterali del vulcano. Dopo aver raggiunto la vetta (2.050 metri di quota circa), sarà possibile godere dell’impressionante   vista del teatro eruttivo e della colata lavica che ha distrutto la stazione turistica di Piano Provenzana. Seguirà una breve discesa lungo un pendio sabbioso fino ai mezzi fuoristrada disponibili per il rientro a Piano Provenzana.